La Pollino Basket cresce e convince: Maddaloni battuta 95-58, Bosco protagonista

Neanche la pioggia e il ponte di Ognissanti fermano il pubblico del PalaFilpo. Ancora una volta le tribune si riempiono per sostenere i Lupi e la Pollino Basket risponde con una prestazione convincente, superando l’UBM Maddaloni per 95-58 nella sesta giornata del campionato di Serie C.
Una vittoria netta, costruita soprattutto attraverso una difesa che continua a migliorare partita dopo partita. I meccanismi iniziano a funzionare con maggiore continuità, cresce l’affiatamento tra i giocatori e si comincia a vedere con sempre maggiore chiarezza il lavoro che coach Germán Sciutto sta portando avanti con un gruppo profondamente rinnovato. Una squadra che sta imparando a conoscersi e che, quando riesce a imporre la propria intensità difensiva, trova anche maggiore fluidità in attacco.
Eppure la gara non parte affatto in discesa.
La Pollino comincia bene, trova punti con John e Acuña e si porta sul 17-11, ma Maddaloni dimostra subito di non voler recitare il ruolo di semplice comparsa. Gli ospiti, guidati dalle iniziative di Puoti e Verde, piazzano un parziale di 8-0 e mettono la testa avanti sul 17-19. È Acuña a riportare i Lupi in vantaggio, chiudendo il primo quarto sul 21-19.
Poi arriva il secondo periodo. E la partita cambia completamente volto.
Il protagonista è Bautista Bosco. Il giovane rossonero, reduce dai 40 punti realizzati lunedì scorso nel campionato Under 19, porta sul parquet della Serie C tutta la fiducia e la qualità mostrate con i ragazzi del settore giovanile. Quattro triple, 14 punti nel solo secondo quarto e una prestazione che accende il PalaFilpo e mette definitivamente in difficoltà la difesa ospite.
Ma sarebbe riduttivo raccontare quei dieci minuti soltanto attraverso i canestri di Bosco.
La Pollino alza ulteriormente il livello della propria difesa, concede appena 9 punti agli avversari e trova continuità offensiva anche con Miaffo, autore di 9 punti nella frazione. Il risultato è un parziale di 32-9 che trasforma una partita equilibrata in un vantaggio importante. All’intervallo il tabellone segna 53-28.
Ventitré punti di differenza in un solo quarto, costruiti attraverso una prestazione collettiva nella quale intensità difensiva e qualità offensiva finalmente viaggiano allo stesso ritmo.
La ripresa conferma quanto di buono visto prima dell’intervallo. I Lupi continuano a spingere, allungano fino al 66-28 e non concedono a Maddaloni la possibilità di riaprire la partita. Gli ospiti provano a reagire soprattutto attraverso le buone prestazioni di Giovanni Verde e Stefano Mormile, capaci di creare difficoltà anche nei pressi del canestro, ma il divario è ormai troppo ampio. Il terzo quarto si chiude sul 73-39.
Nell’ultima frazione la Pollino gestisce il vantaggio senza rinunciare a giocare. C’è spazio per tutti e soprattutto arriva un altro segnale importante: tutti gli undici giocatori scesi in campo vanno a segno.
Bosco chiude da miglior realizzatore con 20 punti, seguito da John con 16, Miaffo con 14 e Acuña con 10. Ma è l’intero gruppo a lasciare una buona impressione, con 42 punti che arrivano dalla panchina e un contributo distribuito lungo tutte le rotazioni. Nel finale trovano spazio e punti anche i più giovani, con Francesco Avolio che realizza 5 punti negli ultimi minuti.
Finisce 95-58, con il PalaFilpo che può applaudire una Pollino capace di tornare alla vittoria dopo la sconfitta sul campo dell’Antoniana.
Il bilancio dopo sei giornate è di quattro vittorie e due sconfitte. Un percorso ancora nella sua fase iniziale, nel quale non sono mancate difficoltà e passaggi a vuoto, ma che comincia a mostrare segnali incoraggianti.
La nota più positiva della serata non è soltanto il largo margine di vittoria. È la sensazione di una squadra che sta trovando progressivamente i propri equilibri, soprattutto nella metà campo difensiva. Per un gruppo quasi interamente nuovo, costruire automatismi e imparare a fidarsi dei compagni richiede tempo. Partite come questa dimostrano che il lavoro sta andando nella direzione giusta.
E poi c’è un altro elemento che continua a rappresentare una certezza: il pubblico di Castrovillari. Anche in una domenica di pioggia, nel pieno di un fine settimana festivo, il PalaFilpo risponde presente. Un sostegno che accompagna questa squadra fin dall’inizio della stagione e che merita prestazioni come quella contro Maddaloni.
Domenica prossima i Lupi torneranno in trasferta, a Caserta contro l’Ensi Basket, per una nuova sfida di campionato. Sarà un’altra occasione per misurare i progressi di una squadra che ha ancora molto da costruire, ma che comincia a mostrare sempre più chiaramente la propria identità.